Passeggeremo ancora tra le rovine del tempio

2019, Il Foglio

«Ma è la distanza dagli avvenimenti, il tempo, il vero protagonista di Passeggeremo ancora tra le rovine del tempio. Gualtiero e Franco si rincontrano dopo diversi anni in una stanza di ospedale. Non si erano più parlati per divergenze economiche dall’ultimo film — Mondo candido, appunto — realizzato insieme. Tra le risate, commoventi e mai rassegnate dei due ritrovati amici, c’è un ricordo, una frase, che un po’ sintetizza il cinema di Jacopetti e Prosperi. «Ma ti ricordi cosa ci disse Vittorio Gassman all’uscita dal cinema Fiamma, dopo l’anteprima di Africa addio? Che c’eravamo suicidati politicamente.»

 

«In vita Gualtiero Jacopetti (1919-2011) è stato oggetto di molti pregiudizi, ma da morto corre un rischio pure maggiore: quello dell’oblio immeritato. La persona più titolata a parlare di lui è Franco Prosperi, col quale ha condiviso l’esperienza di Mondo cane e Africa addio, all’insegna del trionfo di pubblico e degli sputi in faccia della critica «ufficiale», che non tollerava il loro anticonformismo (…). Il libro Passeggeremo ancora tra le rovine del tempio (Edizioni Il Foglio), scritto da Prosperi con Stefano Loparco, è il resoconto di una amicizia ritrovata fra due persone che al di là della lontananza fisica, non si erano mai separate per davvero (…). Mantenendo fede a una promessa fattagli nelle ultime ore, Jacopetti a tutt’oggi vive nelle «stanze della memoria» di Prosperi. Continuano, entrambi, a credere che il mondo non sia poi così cane, ma solo perché i cani meritano ben altro rispetto.»

 

«Passeggeremo ancora tra le rovine del tempio è un viaggio a due tra i ricordi, nudo e toccante, scritto senza velleità letterarie di sorta, toccata e fuga tra paradossi e luoghi comuni culturali dell’Italia anni sessanta e settanta, si trasforma lentamente in una sorta di safari esistenziale, tra fantasmi e illusioni, dove l’unica cosa che davvero conta continua a scivolare e sfuggire, alla macchina da presa come alla macchina da scrivere.»

 

Da un regista premio David di Donatello e l’autore di Graffi sul mondo, Passeggeremo ancora tra le rovine del tempio. Il cinema, la memoria, la morte: l’ultima conversazione con Gualtiero Jacopetti.

Edizioni Il Foglio, 70 pp, € 8