L’OPERA AL NERO

Roma, agosto 2011. Dopo ventisei anni di lontananza, Franco Prosperi e Gualtiero Jacopetti (Mondo cane, Africa addio, Addio zio Tom) s’incontrano in una stanza d’ospedale dove il giornalista è ricoverato. Morirà pochi giorni dopo, novantaduenne. 

«Questo è il mio momento, nessuno deve rubarmi la parte da protagonista. Voglio recitarla come mi pare. Se valgo qualcosa, se ho fatto qualcosa di buono nella vita, se è valsa la pena che mia madre mi abbia partorito, allora questo momento deve concludersi in gloria».

Passeggeremo ancora tra tra le rovine del tempio è il diario intimo di Franco alla riscoperta dell’amico perduto e una ricognizione amara, talvolta struggente, sul presente, sulla memoria, sul senso della vita, quando il futuro è ormai ipotecato dalla morte. 

Da un regista premio David di Donatello e l’autore di Graffi sul mondo, Passeggeremo ancora tra le rovine del tempio. Il cinema, la memoria, la morte: l’ultima conversazione con Gualtiero Jacopetti.

Edizioni Il Foglio, 70 pp, € 8


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