SCRITTI PRIMITIVI

Compagno Gian Maria

«Strano destino quello di Gian Maria Volonté la cui inespugnabile riservatezza nel corso della vita ha contribuito alla morte al florilegio di aneddoti che ne hanno plasmato, se non il dettaglio storiografico, l’aura mitica o maledetta, a seconda di come si guardi all’uomo. La questione è scivolosa e rimanda al rapporto di Volonté con i cattivi maestri del suo tempo».

Stefano Loparco 

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