MONDO – OPERA OMNIA


C’è la storia del cinema. E c’è il cinema prismatico di Gualtiero Jacopetti e Franco Prosperi (coadiuvati da Paolo Cavara nel tratto iniziale dell’esperienza), il mondo, amato da Alejandro Jodorowsky, Marlon Brando in giù e con schiere di fan in tutti i continenti. Ma le due cose non fanno il paio: nei manuali cinematografici, negli annali del giornalismo, alle origini del documentario, il nome dei due dioscuri – premiati due volte con il Davide di Donatello – risulta assente quando non ridotto ai bagliori di un’arte degradata. Cosa è stato il fenomeno mondo? Un lapsus della critica? Il sintomo di un Paese scellerato? o il germoglio di un cinema nuovo? E come è stato possibile sottrarre alla conoscenza la genesi del’ultimo movimento cinematografico che l’Italia abbia esportato? Così è capitato a me di scrivere quel capitolo mancante; ci ho messo dieci anni e quattro libri per raccontare la vicenda artistica e umana di un drappello di uomini destinati a sovvertire la morale del tempo, rivoluzionando le regole della settima arte.

CON LE MEMORIE DI:

Franco Prosperi
Carlo Gregoretti
Riz Ortolani
Katyna Ranieri
Giampaolo Lomi
Kathryn Snedeker
Pietro Cavara
Gigi Oliviero
Marina Cicogna
Enrico Lucherini
Umbero Jacopetti
Oliviero Toscani
Marcello Tranchini

jacopetti-prosperi

MONDO – OPERA OMNIA