MONDO – OPERA OMNIA

C’è la storia del cinema. E c’è il cinema miliardario di Gualtiero Jacopetti e Franco Prosperi, il mondo, con schiere di fan in tutti i continenti. Ma le due cose non fanno il paio: nei manuali cinematografici, negli annali del giornalismo, alle origini del documentario, il nome dei due dioscuri – premiati due volte con il Davide di Donatello – risulta assente quando non ridotto ai bagliori di un’arte degradata. Cosa è stato il fenomeno mondo? Un abbaglio della critica? Un cortocircuito della storia? Il sintomo di un Paese afflitto da demenza? o il germoglio di un cinema nuovo? E come è stato possibile sottrarre alla conoscenza la genesi del’ultimo movimento cinematografico che l’Italia abbia esportato? Così l’ho scritto io quel capitolo mancante; ci ho messo dieci anni e quattro libri – Graffi sul mondo, Passeggeremo ancora tra le rovine del tempio, Addio zio Tom e Mondo cane. La storia -, per raccontare la vicenda artistica e umana di un drappello di uomini destinati a imprimere un segno indelebile nella storia della settima arte. Nel bene e nel male.

CON LE MEMORIE DI:

Franco Prosperi
Carlo Gregoretti
Riz Ortolani
Katyna Ranieri
Giampaolo Lomi
Kathryn Snedeker
Pietro Cavara
Gigi Oliviero
Marina Cicogna
Enrico Lucherini
Umbero Jacopetti
Oliviero Toscani
Marcello Tranchini

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MONDO – OPERA OMNIA